È vero: la nocciola fa parte della nostra tradizione alimentare da secoli. Ma sapevate che il nocciòlo è una pianta originaria della Mesopotamia, ovvero l’odierno Iraq? Da lì si è poi diffuso in epoca antica nel bacino del Mediterraneo, dove oggi, grazie al clima mite, cresce spontaneo nei boschi. Già Greci e Romani lo coltivavano e ne conoscevano le qualità medicinali, oltre alle preziose caratteristiche alimentari come l’elevato valore nutritivo e lo straordinario potere energetico.

Oggi la coltivazione dei noccioleti in Italia è uno dei settori di eccellenza a livello mondiale e, oltre ad essere i secondi al mondo per produzione, gli Italiani sono anche i più bravi a selezionare e tostare i frutti certificati e di qualità, in un mercato in continua crescita.

Vogliamo saperne di più

Le varietà coltivate più pregiate, a frutto tondo o a frutto allungato, sono: la nocella bianca, la nocella rossa e la tonda gentile delle Langhe, la quale, nel 1993 con il nome di Nocciola Piemonte, ha ottenuto dalla CEE l’Indicazione Geografica Protetta IGP. È lei che, grazie alle sue caratteristiche, dà risultati eccellenti in pasticceria e in cucina.

Questo piccolo frutto è celebre per il suo alto valore calorico, ma, amanti della linea, è sbagliato demonizzarlo: le nocciole infatti sono ricchissime di acidi grassi polinsaturi che esercitano un’azione di riduzione del colesterolo nel sangue; contengono fibra, utile a migliorare il transito intestinale, e tante vitamine e minerali. Inoltre dalle nocciole si estrae un olio dalle preziosissime proprietà emollienti, lenitive, antiossidanti e astringenti.

Qualche dritta per sorprendenti preparazioni casalinghe

  1. Le nocciole tostate possono essere realizzate in casa mettendole in forno caldo a 180 gradi per 5-7 minuti. Una volta spento il forno, lasciatele ancora qualche minuto.
    Per la tostatura, in alternativa, potete usare una padella antiaderente e mescolarle sul fuoco a fiamma medio-bassa per qualche minuto.
    Una volta raffreddate strofinatele con uno straccio per eliminare le pellicine, saranno ottime per merende e colazioni.
  2. Preparare la granella di nocciole è semplice: basta frullare grossolanamente le nocciole tostate. Per rendere la granella più fine, azionate per pochi secondi un robot da cucina o un tritatutto, e date una nota di croccantezza ai vostri piatti.
  3. Per la farina di nocciole occorrerà tritare più a lungo le nocciole tostate, in modo da ridurle in una polvere fine e utilizzarla nelle preparazioni di torte e dolci.

Le nocciole tostate possano essere impiegate anche per la preparazione di piatti salati. Il modo più semplice per inserirle nella propria alimentazione salata è quella di sostituirli nelle ricette ai pinoli o alle mandorle (nelle insalate o nei sughi), abbinandole al basilico o al prezzemolo. Un ottimo condimento per la pasta può essere fatta sostituendo le noci alle nocciole nella famosa salsa, che si prestano perfettamente per questo tipo di preparazioni per via della ricchezza dolce-amara del loro gusto. Anche nel pane, ad esempio, provate ad aggiungervi le nocciole, così come nelle impanature, per per ottenere un sapore più delicato e burroso.

Consigli per gustare le migliori nocciole del Piemonte senza mettersi ai fornelli

Le nocciole hanno un gusto dolce e burroso che richiama molto il sapore del cacao, un’unione ormai diventata un classico alla quale si ispira anche la Crema di Nocciole e Cacao del Monastero Germagno (Verbania), fatta con cacao amaro e il 28% di nocciole.
L’abbinamento nocciole e cioccolato è una delizia anche in versione tavoletta: il Cioccolato al Latte con Nocciole IGP del Piemonte del laboratorio Chocomoments è un connubio di territorialità e delle più pregiate fave di cacao internazionali. Il laboratorio è anche certificato Vegan Ok e i suoi prodotti sono senza glutine.
Le nocciole tostate sono molto usate in pasticceria, dove si utilizzano creme d’eccellenza come le creme spalmabili dell’Azienda Le Nocciole di Alba, frutticoltori che hanno esteso la propria attività alla produzione diretta di creme a base di Nocciole IGP. 

 

Una dritta in più per un dolce gustoso e sorprendente? E se vi dicessimo amaretti, gianduia, caffè…? Queste delizie vi aspettano nel prossimo articolo sul nostro blog!

Intanto in previsione di una sfiziosa merenda ricca di nutrienti potete approfondire la conoscenza del vostro palato facendo questo divertente e godurioso test!