Uno degli accostamenti ritenuti più difficili è l’abbinamento di vino e cioccolato. Ma come è possibile che due alimenti così sfiziosi e di indubbia natura viziosa, possano non unirsi durante una cena romantica?

Per molto tempo esperti di manuali del sapore e di guide enogastronomiche hanno sostenuto che vino e cacao non andassero mai consumati assieme. L’idea che il cioccolato e i dolci a base di cioccolato non si potessero abbinare ad alcun tipo di vino deriva dall’idea che l’aroma, il sapore amarognolo e la presenza del burro di cacao nel cioccolato avrebbero alterato il sapore del vino rendendolo addirittura imbevibile.

In realtà, il vino e il cioccolato contano molte somiglianze tra loro: ad esempio, il più interessante è che entrambi sono considerati afrodisiaci e contengono flavanoli, parte dei flavonoidi, che hanno azione antiossidante. L’abbinamento migliore avviene quando si crea un giusto equilibrio: ad esempio, bisogna tenere presente che più un dolce contiene un’alta intensità di cacao, più il vino che volete abbinarvi deve essere strutturatoper non creare un contrasto che farebbe risultare il vino acido al palato.

Quindi, l’unione tra loro è possibile, seguendo certe regole e scegliendo prodotti di alta qualità per ottenere un abbinamento a prova di Chef! Vi presentiamo qui sotto qualche esempio di accostamento tra vino e cioccolato da riproporre a casa vostra.

Il Cioccolato Fondente

Per alcuni è l’unico vero cioccolato e deve il suo nome al fatto che si “fonde” in bocca. Il suo sapore è tipicamente amaro. A seconda della percentuale di cacao contenuta, si divide in 2 gruppi: cioccolato fondente con almeno 43% di cacao e il cioccolato fondente extra con almeno 45% di cacao e non più del 55% di zucchero. Ma è con una percentuale superiore al 70% che sentirete il puro sapore del cioccolato.

Per questo cioccolato intenso e deciso o per i dessert al cioccolato con un’elevata percentuale di cacao, cercate vini corposi. Il vino rosso è ottimo da abbinare al cioccolato fondente, noi consigliamo lo Svìnnere della Compagnia della Guìsciola, dal sentore di frutti rossi e visciole, perfetto per una sensazione piena al palato.

Il Cioccolato al Latte

Il cioccolato al latte ha un profumo di caramello e miele. Il gusto è dolce, con una leggera nota amara di cacao, intensa e persistente. Composto da una percentuale compresa tra il 25% e il 30% di cacao, insieme al burro di cacao, allo zucchero e al latte, il cioccolato al latte è più dolce rispetto al fondente. La sua consistenza risulta anche più soffice per via del grasso del latte, che deve essere presente per almeno il 14%. Proprio questa caratteristica lo rende particolarmente apprezzato da piccoli e adulti golosi, tanto da farlo diventare uno dei tipi di cioccolato più venduti al mondo.

L’aromaticità del cacao è più delicato nel cioccolato al latte, per cui occorre mitigare le spigolature sensoriali abbinandolo ad un vino come il Langhe Arneis Passito di Francesco Rosso, un vino bianco piemontese, la cui dolcezza è equilibrata da acidità e sapidità.

Il Cioccolato al Gianduja

Il cioccolato al gianduia unisce alla morbidezza del cioccolato la croccante consistenza delle nocciole tostate. Spesso conosciuto anche come “cioccolato con le nocciole, questo tipo di prodotto deve contenere almeno il 32% di cacao e 20 – 40% di nocciole, non sempre intere.

L’aromaticità della nocciola tostata avvolge il palato, la nota finale leggermente amara del cacao soddisfa in bocca. Quella che dà è una sensazione di delicata dolcezza e percettibile “succulenza” della parte grassa nella nocciola. Per bere qualcosa in armonia con questo sfizioso connubio di nutrienti, scegliete un buon Vero Vermouth, vino sardo lasciato per due anni a maturare in acciaio, che viene aromatizzato con erbe officinali tipiche e reso più alcolico.

Il Cioccolato Bianco

Il cioccolato bianco, per la sua totale assenza di cacao, è l’unico cioccolato non amaro, al punto che in teoria non potrebbe essere definito cioccolato. È infatti composto da burro di cacao, latte, zucchero e vaniglia. Ha naturalmente un delicato odore di latte ed è totalmente privo del sentore pungente e del gusto amaro del cacao. Rimanendo più dolce e burroso delle altre tipologie, è molto apprezzato per la realizzazione di dolci golosi.

A questo cioccolato molto dolce, con un’aromaticità attenuata rispetto a quella più spiccata del cioccolato a base di cacao, va abbinato un vino fresco e con una delicata nota acida, come il Passito di Cortese di Alvio Pestarino.

Avete l’acquolina in bocca? Vale sicuramente la pena soddisfarla, e noi sappiamo come. Il nostro e-commerce è visitabile con un clic e vi condurrà tra i migliori prodotti regionali, dei quali potrete leggere la storia e le caratteristiche. Iniziare dai vini è un’ottima strategia per creare una cenetta d’eccezione per voi e per i vostri ospiti. Perchè la golosità è un piacere da soddisfare nel migliore dei modi.