Negli ultimi anni, dopo l’ingordigia e la fascinazione del consumismo e delle metropoli, stiamo riscoprendo la bellezza della semplicità dei ritmi naturali e della vita contadina. Anche noi di ellsey dolly siamo andati alla ricerca delle tradizioni, quelle natalizie contadine, per riscoprire il modo di festeggiare dei nostri nonni, che vivevano di poco e ai quali bastava ancora meno per essere felici e appagati.

Le formule comuni erano la benedizione della casa, per scacciare gli spiriti maligni e le malattie (una visione simile a quella cristiana festeggiata oggi, dove la speranza che scende sulla Terra in forma di bambin Gesù); la riunione della famiglial’attesa della Vigilia nella sacralità del digiuno, i canti e i racconti e infine la condivisione.

Nel Piemonte agricolo, la notte di Natale la si passava nelle stalle, al calore degli animali. Qui si ritrovavano le famiglie al completo che lavoravano nella stessa proprietà. Al mattino ai bambini veniva messo ai piedi del letto un dono, che consisteva in frutta (mandarini) o, nei casi più fortunati, in cioccolato.

In Trentino, nei nove giorni prima del Natale, nelle case contadine si recitavano le cosiddette novene. Nel giorno della Vigilia di Natale si seguiva addirittura il digiuno fino a mezzanotte, alla quale ora si poteva cenare di magro, con minestre e zuppe di ceci.

In alcune valli il bambino più piccolo doveva benedire con l’acqua santa il ceppo più bello della legna per l’inverno, scelto nel pomeriggio dal capofamiglia.

Nelle quattro domeniche che precedono il Natale si stava insieme per cantare e raccontare storie natalizie davanti al fuoco e, come oggi viene fatto durante le 4 messe dell’Avvento, ogni domenica si usava accendere una delle quattro candele che componevano la tipica corona dell’Avvento.

I contadini benedicevano la casa con l’incenso e condividevano con gli ospiti il momento intimo della preghiera nella cappella di famiglia, dopo la quale si accendeva un falò e si mangiavano insieme biscotti e vin brulé.

Nella zona della Brianza i ragazzi si riunivano nei cortili nei giorni precedenti il Natale e intonavano i canti popolari della tradizione regionale. La notte della Vigilia di Natale era quella dell’abbeveramento delle bestie, durante la quale i contadini facevano bere agli animali l’acqua benedetta come rito propiziatorio, per proteggerli da eventuali malattie. Anche qui alla Vigilia si attendeva tutti assieme l’arrivo della mezzanotte, prima di gustare il piatto tipico lombardo: la trippa (o busecca).

Un’alimentazione di magro è anche quello che proponiamo nel Cesto “Vegetariano”, senza però dimenticare il gusto! I contadini sapevano rendere ricchi anche i piatti più poveri. Quanti piatti ci sono stati tramandati dai nonni che oggi amiamo? Ecco qui per voi una ricetta semplice dedicata al giorno della Viglia:

La Pasta e Ceci

– 200 g di Ceci Neri Biologici Vignola

– 150 g di pasta corta come i Tacconi abruzzesi Bio Di Lullo oppure di pasta lunga come le Pappardelle del Mulino Val d’Orcia
– 
250 g di pomodori pelati

– Orto Mix di verdure San Pio X

– formaggio grattugiato Grana Padano DOP oppure Parmigiano Reggiano DOP

– Olio Extravergine di Oliva Toscani Dario

– Dado Inverno San Pio X q.b.
– pepe nero
– 1 spicchio d’aglio
– rosmarino

Procedimento:

In una pentola fate cuocere un po’ i Ceci Neri in abbondante acqua con il Dado Inverno, per ammorbidirli e insaporirli. Dopo qualche minuto prendete un mestolo di ceci e frullateli con un po’ d’acqua di cottura e rimetteteli nella pentola. A parte preparate il sugo di pomodoro con olio, aglio, rosmarino e con il preparato di verdure Orto Mix, per arricchire in consistenza. Una volta pronto aggiungerlo alla pentola di ceci. Il tutto deve tornare a bollore per aggiungervi la pasta: buttate la pasta che preferite tra le nostre specialità selezionate, cuocetela per il tempo necessario e spegnete la fiamma. Questo è il momento di aggiungervi il formaggio grattugiato, a gusto.

Un piatto unico, ricco, saporito e vegetale. Dalla tradizione povera contadina, un piatto indicato per la Vigilia di Natale che metterà d’accordo tutti. Trovate gli ingredienti necessari nel nostro Cesto “Vegetariano”, al quale potrete aggiungere gli altri prodotti ellsey dolly con un click!