La storia del Panettone risale al Medioevo. Un pane che si realizzava in occasione del Natale in Italia, attorno al focolare domestico, una tradizione condivisa da ricchi e poveri. Ci sono diverse storie e leggende legate alla nascita ufficiale del Panettone, come quella che vede un cuoco di corte salvare la fine del pasto natalizio (il dolce ufficiale era bruciato) facendo un nuovo miscuglio di ingredienti semplici: farina, uova, burro, zucchero e uvetta. Oppure quella di due innamorati, lui nobile, lei figlia di un fornaio, secondo la quale lui aiutò il padre di lei a creare un dolce così spettacolare da farsi accettare a Corte e a quel punto rendere la figlia degna di lui, anche davanti agli occhi dei nobili e diffidenti parenti. E poi c’è anche la storia di una suorina, che per allietare il convento unì al pane natalizio un po’ di uvetta e zucchero, per addolcire ancor di più gli animi festosi. Interessanti sono le scelte dei nomi dei protagonisti di tali storie: Toni, per il cuoco di Corte (dal quale “Pan di Toni” quindi Pane-t-tone) e Ughetto ed Ughetta, dal nobile giovane innamorato e dalla suorina, nomi che ricordano la parola Uvetta, componente principale (assieme ai canditi) del Panettone.

Il leggendario dolce è anche tra i più amati della tradizione italiana, per via della sua semplicità che fa andare d’accordo tutti, e per le molteplici varianti che negli anni lo hanno reso un dolce ricco di gusti e creatività! Chi lo ama con i classici canditi, chi senza, chi con il ripieno alla crema, chi al cioccolato, i più estrosi con confetture particolari e croste croccanti di mandorle… Ma la formula resta sempre solo una: ingredienti di qualità, mani esperte, passione nel dare vita all’impasto, cura dei dettagli. Come i nostri carissimi Giulio e Vincenzo Bonfissuto.

I produttori dei Panettoni Bonfissuto di Canicattì continuano ad affermare il loro talento e la loro passione per la grande pasticceria, in particolare quella siciliana.

Il loro percorso e lo sviluppo del loro progetto gastronomico ha radici non troppo “antiche” vista la giovane età, ma trasuda di tutta la tradizione millenaria dell’arte della pasticceria italiana.

Il mix di entusiasmo giovanile e rigore tecnico porta allo sviluppo di ricette e creazioni che rivisitano senza “offenderlo” il patrimonio della pasticceria siciliana. Non possono quindi mancare, soprattutto in questo periodo, i tipici dolci da forno della tradizione come il Panettone.

E di Panettoni ne sanno e ne fanno! Tanti gusti e tante varianti, come solo degli intraprendenti sperimentatori e conoscitori della dolcezza sanno fare:

Dal Panettone Tradizionale con canditi di arance di Sicilia e uvetta sultanina, al tocco di classe del Panettone imbibito di Passito con Uvetta. Il Panettone al Cioccolato, un classico, con copertura di cioccolato fondente e gocce di cioccolato e la sua variante, il Panettone al Cioccolato 18 Carati! E che dire del Panettone al Pistacchio, il gusto siciliano per eccellenza? Il Panettone con Amarene, Limone e Franciacorta è invece un’unione innovativa che stupirà i curiosi, assieme al più conosciuto, ma sempre apprezzatissimo Panettone Pere e Cioccolato.

E la notizia migliore sapete qual è? Che ellsey dolly li ha tutti in dispensa per voi! Basta un clic e li potrete regalare ai vostri cari! Fate presto però, il Natale è ormai alle porte!

Come è alle porte anche l’apertura del primo punto degustazione di ellsey dolly! A Borgomanero, in Viale Marazza 22, apriamo e chiudiamo in continuazione proprio la nuova porta vetrata per aggiungere dettagli stuzzicanti per i nostri ospiti… e tu, ci sarai?