Ecco l’appuntamento con i vini della settimana. Da accompagnare con i vostri pasti della tradizione da ellsey dolly tasting point o con le vostre ricette a casa con gli amici e la famiglia. Vediamoli insieme!

Come bianco vi proponiamo un vino della Cantina Biagi. Sono vignaioli abruzzesi che amano la loro terra e con genuina passione se ne prendono cura, vedendola come le loro radici di valore dalle quali partire per il futuro. Vivono infatti del frutto della loro terra ed anche per questo la rispettano. La natura e il vino sono i valori cardine delle fondamenta dell’azienda ed ogni scelta segue la medesima filosofia: produrre grandi vini, espressione diretta di un territorio unico. Come il bianco:

ASHÈ – Trebbiano d’Abruzzo D.O.C. 2018

Coltivato a 150 metri s.l.m., di colore giallo paglierino, di media intensità, con caratteristiche sfumature verdoline. Le viti dal quale è prodotto hanno 10 anni, in collina, con vigneti esposti ad Ovest. Ha un corpo di buona intensità, con acidità fresca ma non invadente, sapido e persistente nel finale di bocca, con sfumature retrolfattive fruttate. Il mosto rimane circa 30 minuti a contatto con le bucce, prima di effettuare la pressatura soffice, che permette di estrarre il mosto fiore, lasciando sulla buccia i tannini più astringenti. Il suo è un profumo di frutta esotica con delle sfumature di mela matura, intenso e fresco, con lievi note di spezie. Le uve sono un Trebbiano al 90% e uno Chardonnay al 10 %. La vendemmia avviene esclusivamente a mano, intorno alla seconda metà di Settembre. Un vino che si abbina a carni bianche e piatti delicati.

Per un buon rosso abbiamo invece pensato all’Azienda Agricola Alvio Pestarino. Nasce nel 1919 quando Giovanni acquista una Cascina con un piccolo vigneto in località Barcanello di Capriata d’Orba, nell’alessandrino. Tre generazioni da allora, si sono avvicendate nella coltivazione della vite, sino a quando negli anni novanta Alvio, nipote di Giovanni, ha iniziato la costruzione di una nuova cantina. Negli ultimi anni, la quarta generazione rappresentata da Andrea, dopo essersi laureato in viticoltura ed enologia, ha permesso il mantenimento della tradizione introducendo anche le moderne tecniche di gestione dei processi.

E da qui nasce il loro:

1919 – Dolcetto Ovada DOCG

Questo vino nasce per celebrare il centenario dell’Azienda. Le uve dolcetto sono selezionate da un unico vigneto con esposizione Est e Sud Est. La raccolta dei grappoli migliori a completa maturazione è manuale. In cantina si effettua una soffice diraspapigiatura (“diraspare” significa separare gli acini d’uva dal raspo, “pigiare” significa pressare i detti acini per estrarre il succo), con successiva fermentazione spontanea sulle bucce in botte per 10-12 giorni. Segue la fermentazione in grandi botti di rovere francese dove il vino riposa almeno 1 anno.

Il colore è rosso rubino intenso con riflessi color porpora. Al naso vengono svelati sentori maturi, note speziate, balsamiche e di vaniglia. In bocca presenta un’ottima piacevolezza, freschezza accompagnata da una nota amarognola in chiusura. Un vino capace di entusiasmare anche dopo diversi anni di bottiglia. Si abbina ottimamente ai primi piatti invernali, come quelli dei pranzi e delle cene nel nostro tasting point!

Un’alternativa al rosso e al bianco è il famoso rosè. Noi abbiamo scelto quello della Cantina Oriolo. Si trova nel comune di Montelupo Albese, a pochi chilometri da Alba, sulle splendide colline delle Langhe. La cantina è immersa tra i vigneti in una posizione molto panoramica, dalla quale si può godere una splendida vista dell’anfiteatro delle colline da Barolo e Barbaresco all’Astigiano e Monferrato, restando stupiti dalla geometria dei vigneti e dalla disposizione dei filari. L’azienda è condotta dai fratelli Brangero, Diego e Teresio, con la figlia Eleonora e l’aiuto dei famigliari. Seguono personalmente ogni momento della filiera produttiva e la vinificazione dei tipici vini delle Langhe. Dal 2016 l’azienda aderisce al progetto THE GREEN EXPERIENCE per tutelare esteticamente il paesaggio e rispettare il suolo e l’ambiente naturale dal 2016.

Ecco il loro rosè:

Vino Rosato – Le Rosé

Il vitigno è quello del Nebbiolo, dal quale, dopo una diraspatura e una pigiatura soffice, viene effettuata una macerazione a freddo in modo da arricchire il mosto di una maggiore quantità di aromi. L’affinamento avviene in vasche d’acciaio fino all’imbottigliamento.
Il suo colore è un rosa intenso. Al naso presenta note di frutta e un buon equilibrio tra acidità e corposità. Si abbina perfettamente a salumi, formaggi freschi e semi stagionati. Ottimo con i nostri aperitivi!